Home Staging per le agenzie immobiliari

home staging per agenzie immobiliari

Ecco come vendere casa prima e meglio 

Home staging per le agenzie immobiliari, non solo i privati possono avvalersi dell’aiuto di un professionista per vendere casa prima e meglio. Tempi ridotti, provvigioni più alte e clienti più felici. Questi i principali vantaggi dell’home staging per le agenzie immobiliari.

home staging per agenzie immobiliari

I clienti, un agente immobiliare lo sa bene, comprano casa sull’onda dell’emozione. Al di là dei fattori oggettivi come la posizione, la metratura e il contesto l’elemento irrazionale è quello che spinge i clienti a fare una proposta. Magari spendendo anche qualcosa in più di quello che avevano previsto.

home staging per agenzie immobiliari

Il punto di partenza e per vendere o affittare un immobile è rappresentato dall’annuncio, strumento indispensabile per consentire a chi vuole acquistare o vendere casa di incontrarsi. Inserire online un annuncio è apparentemente semplice. Basta descrivere l’immobile nei suoi aspetti principali e allegare delle fotografie. Ma è davvero così facile? Ovviamente in rete esistono una marea di inserzioni relative a immobili potenzialmente concorrenti, per questo motivo riuscire a spiccare non è affatto una cosa semplice. La concorrenza è enorme. Offrire informazioni complete e esaurienti è fondamentale ma non garantisce di raggiungere le persone potenzialmente interessate. L’annuncio ha come fine la vendita degli immobili, vanno quindi applicate le logiche del marketing. E l’ Home Staging è marketing immobiliare.

home staging per agenzie immobiliari

Questa disciplina innovativa ha come fine la valorizzazione degli immobili che si vogliono proporre in vendita o in affitto perché risultino più appetibili agli occhi dei potenziali clienti. Diversi studi hanno dimostrato in modo inequivocabile la grande efficacia dei servizi di Home Staging per le agenzie immobiliari. Lo sconto medio sui prezzi di vendita in Italia ammonta al 12,1% ma scende, per gli immobili curati da un Home Stager, al 5%. Secondo una simulazione di Immobiliare.it e Prontopro.it i tempi di vendita calano da 6,6 a 5,4 mesi e quelli di locazione da 4,6 a 3,5 mesi. Vendere in fretta consente all’agenzia immobiliare di non abbassare il costo dell’immobile e di aumentare il proprio utile.

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Arredamento in stile industriale

arredamento in stile industriale

TRE CONSIGLI PER LA TUA CASA O IL TUO LOCALE

Tutti abbiamo sognato, almeno una volta, di vivere in un grande loft a Manhattan con pareti in mattoni a vista e mobili vintage. L’arredamento in stile industriale ha un enorme fascino ed è uno degli stili più di tendenza al momento, tanto che anche numerosi locali hanno deciso di adottarlo.
Vuoi dare un tocco in stile industriale alla tua casa o al tuo locale? Eccoti 3 consigli per non sbagliare.

arredamento in stile industriale

1. Scegli con cura colori e materiali

Legno, metallo, resine e mattoni a vista sono i principi dell’arredamento in stile industriale, da usare per pavimenti, pareti e arredamento. Per un arredamento in stile industriale la gamma dei colori è quella che va dal legno naturale alla scala dei grigi, con tocchi di nero e di colori brullanti. Via libera anche all’utilizzo del metallo: rame, ottone e acciaio.

arredamento in stile industriale

2. Mescola gli stili

L’arredamento in stile industriale se non ben equilibrato può risultare eccessivamente freddo e pesante. Meglio non esagerare per non trasformare la tua casa in un blocco di cemento e acciaio. Puoi creare un mix vincente mescolando lo stile industriale con altri stili più morbidi, con complementi presi in prestito dallo shabby chic o dal liberty

arredamento in stile industriale

3. Punta su riuso e fai da te

I mobili in stile industriale si trovano in vendita ormai in tantissimi negozi di arredamento: dalle grandi catene ai piccoli artigiani. Ma un arredamento in stile industriale prevede l’utilizzo di molti pezzi usati che possono essere reinventati con il fai da te. Un divano può essere facilmente realizzato con i pallet, mentre vecchie porte e bobine possono diventare fantastici tavoli. Le cassette della frutta in legno invece possono diventare degli splendidi comodini oppure, appese alle pareti, contenere libri e soprammobili.

arredamento in stile industriale

I cinque errori da non fare per vendere casa on-line

vendere casa on-line

Sempre più persone oggi quando devono comprare casa come prima cosa fanno una ricerca su internet. Sono circa il 97% delle persone coloro che iniziano la ricerca di un nuovo immobile sul web. Ma come vendere casa on line facendo innamorare i potenziali acquirenti a prima vista? Il segreto sta nelle fotografie.

Ecco allora i cinque errori che non devi assolutamente fare per evitare che i tuoi annunci passino inosservati e per vendere casa on line velocemente.

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  1. Fotografare solo l’esterno

La prima cosa che allontana i potenziali acquirenti è trovare un annuncio nel quale appaiano solo le immagini esterne della proprietà. Un annuncio così farà pensare a chi lo legge che all’interno della tua casa non ci sia niente di interessante da fotografare. O, peggio, che ci sia qualcosa da nascondere e che quindi non valga la pena di fissare un appuntamento. Senza le foto degli interni vendere casa on line sarà davvero difficile.

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  1. Non fare caso ai dettagli

È importante fotografare i dettagli fin dall’inizio. Alcuni agenti immobiliari fanno semplicemente clic su ciò che hanno davanti senza prestare attenzione al cestino accanto alla porta o alla pila di giornali accanto al divano. Le camere sembrano buie perché nessuno ha pensato di dire ai venditori di accendere le luci e aprire le tende delle finestre. Questi tipi di foto non servono certo per invogliare l’acquirente a prenotare una visita.

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  1. Non mettere in ordine le stanze

Prima di fotografare la tua casa ricorda di mettere in ordine: un appartamento disordinato perde fascino spingendo chi guarda ad abbandonare il tuo annuncio. Se desideri che le foto del tuo annuncio trasmettano il concetto di eleganza sgombra il più possibile la stanza. In generale all’estetica giova la regola del “poco che non stroppia”. Fai pulizia prima di scattare specie in cucina, una delle stanze più importanti di una casa. Cerca di valorizzarla al massimo, ordina tutto e fai splendere le superfici metalliche, abbellisci con frutta e verdure l’ambiente lasciando fornelli e piano di lavoro vuoti e puliti. Fai vedere gli elettrodomestici che ci sono. Elimina strofinacci, spugne e detersivi.

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  1. Non valorizzare vista, spazi esterni e pertinenze

Se hai un balcone o un terrazzo fotografali posizionandoti in un angolo in modo da ottenere un’inquadratura che sia il più comprensiva possibile. Ricordati di abbellirlo con piante, fiori e il giusto mobilio. Se hai una bella vista fuori dalla finestra, è bene evidenziarla nell’annuncio di vendita fotografandola inquadrando anche una parte della finestra, mettendo leggermente fuori fuoco la finestra per sottolineare il panorama mentre lo si contestualizza in relazione alla casa.Anche l’esterno dell’edificio è importante per la vendita della tua casa. Se l’esterno del tuo appartamento è accattivante non puoi prescindere dal fotografarlo. Non dimenticarti poi delle pertinenze. Se il tuo appartamento ha garage, lavanderia, ripostiglio, tavernetta, cantina o soffitta scatta almeno una foto per ciascuno di questi ambienti. Anche queste immagini danno valore aggiunto all’annuncio.

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  1. Non tenere conto della luce

Apri persiane e tapparelle, scosta le tende e inonda di luce naturale la stanza. Scegli la fascia oraria più luminosa, preferendo la luce del mattino a quella serale. Se ci dovesse essere troppa illuminazione, puoi moderare e diffondere la luce chiudendo le tende, se sono bianche e non troppo coprenti. Se la luce naturale non è molta, aiutati con quella artificiale. A ogni modo se la luce naturale non è sufficiente è preferibile usare solo la luce artificiale. Evita l’uso del flash: La luce diretta del flash tende infatti a schiacciare l’immagine privandola di profondità.

 

Vuoi vendere casa on line? Ecco cosa può fare l’home stager per te

Per garantire splendide foto uno stager passerà attraverso ogni stanza per valutare gli elementi che dovrebbero essere completati (riparazioni, cambiamenti di colore delle pareti, modifiche, necessità di affitto di mobili, ecc.). Determinerà anche la migliore disposizione dei mobili al fine di evidenziare le caratteristiche della casa.

Un buon Home staging è questo: indurre il cliente a cliccare l’annuncio, preselezionare l’immobile da prendere in considerazione. Noi ti offriamo una consulenza dettagliata e l’abilità di un fotografo professionista per realizzare splendide foto del tuo appartamento e vendere casa on line in un batter d’occhio. 

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Casa in stile Classico

casa stile classico

Casa in stile classico:

come applicare rosoni e cornici in polistirolo

 

Avete sempre sognato una casa in stile classico ma pensate di non potervelo permettere? Ottime notizie! Le moderne tecnologie ad oggi vengono in soccorso nostro e dei nostri portafogli dandoci la possibilità di godere dell’intramontabile bellezza di rosoni e cornici classiche a basso costo. Il segreto è il polistirolo. E se state storcendo il naso aspettate di vedere il risultato, vi ricrederete!

Rosoni e cornici in polistirolo sono facilmente reperibili nei negozi di bricolage e nei colorifici. Se ben applicati riescono a simulare alla perfezione i loro antenati in gesso. Leggeri, facili da tagliare e da applicare, sono una valida soluzione che chiunque è in grado di montare.

Ecco come fare per avere una casa in stile classico con poca fatica. E’ proprio il caso di dirlo: minima spesa e massima resa!

Per prima cosa dovete scegliere il tipo di cornice migliore per valorizzare il vostro ambiente. Esistono cornici di ogni genere, da quelle semplici a quelle con lavorazioni barocche.  Se la vostra stanza è piccola sarà meglio mantenersi sul basico, se invece avete a disposizione soffitti alti e grandi saloni potete anche decidere di osare con uno stile molto più lavorato. Lo stesso vale ovviamente per i rosoni.

stile classico

Materiali:

  • Cornici e rosone in polistirolo
  • Sega
  • Dima tagliacornici
  • Colla al neoprene
  • Pennello
  • Stucco bianco
  • Lima
  • Carta abrasiva a grana fine
  • Matita
  • Chiodi sottili in acciaio (quelli che si usano per gli zoccolini)

stile classico

 

Come applicare rosoni e cornici in polistirolo: la guida passo per passo

  1. Tagliate con l’aiuto della dima due listelli di cornice con angoli a 45 gradi
  2. Controllate che i tagli siano corretti posizionando i listelli perpendicolarmente fra di loro appoggiandoli sulla parete all’altezza di posa
  3. Se i tagli combaciano segnate con una matita i bordi della cornice sulla parete
  4. Con un pennello stendete la colla al neoprene all’interno della zona che avete disegnato con la matita e lasciatela riposare fin quando si addensa
  5. Applicate le cornici esercitando una vigorosa pressione in modo che la colla si sparga. Fate attenzione che i tagli a 45 gradi combacino fino a formare un angolo. Incollate i due elementi allo stesso tempo per diminuire la possibilità di errore.
  6. Proseguite allo stesso modo per tutte le altre sezioni di cornici, ricordandovi di tagliare i bordi a 45 gradi in prossimità degli angoli.
  7. Riempite gli eventuali spazi vuoti tra le cornici con dello stucco bianco e carteggiate con carta abrasiva a grana fine
  8. Determinate il centro della stanza per applicare il rosone. Se avete un lampadario a soffitto prendete come riferimento il buco dal quale escono i cavi elettrici.
  9. Se il rosone non è già predisposto con un foro per far passare i fili del lampadario dovrete farlo voi
  10. Stendete la colla sulla parte posteriore del rosone e appoggiatelo al soffitto premendo con forza. Potete fissarlo con nastro carta in attesa che asciughi la colla.
  11. Inchiodate il rosone al soffitto con i chiodini avendo cura di inserirli nelle zone meno visibili. Aspettate dalle 2 alle 4 ore che la colla si asciughi perfettamente.
  12. Stuccate i buchi lasciati dai chiodi, carteggiate e dipingete cornice e rosone del colore desiderato.

 

I 5 consigli dell’home stager per vendere la tua casa più velocemente

Già sapete che l’acquisto di una casa avviene d’impulso, come conseguenza di un feeling emozionale che avviene tra il compratore e la sua nuova casa.

Ecco cinque semplici consigli da adottare perché scatti quella fortunata alchimia tra il compratore e la vostra casa!

Consiglio numero 1: allontanati mentalmente dalla tua casa

La prima cosa da fare è divorziare mentalmente dalla propria abitazione e vederla come un prodotto, in questo modo i tuoi sentimenti non influenzeranno il modo in cui prendi le decisioni per venderla. Inizia guardando il posto con occhi nuovi: Se tu fossi un compratore che entra per la prima volta nella tua casa, quale tipo di impressione riceveresti rispetto alla vita in questo appartamento? Promette di offrire uno stile di vita semplice, comodo, elegante o serviranno mesi di lavoro di risistemazione prima di entrare? In una casa arredata e vissuta il concetto di “spersonalizzazione” è il più difficile da accettare. Hai fatto di tutto per rendere tua la casa, ma ora che stai cercando di venderla devi considerare che non tutti hanno i tuoi stessi gusti. Il tuo scopo ora è fare in modo che il potenziale acquirente sia in grado di immaginare la sua vita e quella della sua famiglia all’interno della casa, per cui non ci devono essere elementi che possano distrarre da questa visione. Togli le foto personali, quadri e oggetti troppo caratterizzanti e tutto ciò che non possa sembrare neutro. La tua casa deve piacere al maggior numero di persone possibili che già alla prima visita devono immaginarsi di vivere lì.

Consiglio numero 2: La pulizia della casa è essenziale

Con tutto fuori dai piedi puoi pulire, pulire, pulire. Presta particolare attenzione alla cucina e al bagno, assicurandoti che le superfici brillino e abbiano un aspetto fresco. Pulisci le finestre, le porte, non dimenticare il bordo intorno alle maniglie (non farlo è un classico) e gli interruttori della luce. Dai un’occhiata scrupolosa a tutti i tappeti, hanno bisogno di una profonda pulizia o devono addirittura essere sostituiti o semplicemente eliminati?

Consiglio numero 3: La luce, un fattore vincente per la vendita

Le finestre pulite lasciano entrare molta luce naturale, un altro fattore vincente per la vendita delle case: non ostacolarla con tende o persiane pesanti o logore, le finestre non solo lasciano entrare la luce ma inquadrano la vista dell’esterno (assicurati che sia carina, magari di fronte a un giardino ben curato), se non riesci a migliorare la vista dell’esterno, opta per una tenda in tessuto voile per far entrare la luce, e presenta il tuo giardino in casa con una pianta o dei fiori. 

Non sempre è possibile mostrare la casa alla luce naturale diurna, per cui occorre migliorare ed eventualmente potenziare l’illuminazione artificiale. La sostituzione di lampadine e apparecchi illuminanti, infatti, porta un grande, positivo cambiamento in tutti gli ambienti e questo è particolarmente vero per le case che non sono state costruite di recente. 

Consiglio numero 4: fare ordine

Tra i fattori che influenzano il prezzo di vendita il disordine è spesso sottovalutato, nonostante si tratti di uno dei più importanti. La nostra mente ha bisogno di un ambiente ordinato, che trasmetta sicurezza. Il subconscio elabora i ricordi legati a oggetti e mobili presenti nella nostra casa e ci toglie l’obbiettività necessaria per vederli come ingombranti.

Il potenziale acquirente difficilmente riesce a immaginare uno spazio organizzato e ripulito da tutte le cose che non gli appartengono. Vedrà un appartamento zeppo di mobili e oggetti in disordine e non riuscirà a immaginare la sua vita nel nuovo ambiente.

Quindi, se il locale è ingombrato da troppi mobili, la rimozione o il riposizionamento di alcuni oggetti farà sembrare la casa più ampia e ordinata, consentendo di avere più spazio e di muoversi più facilmente

Consiglio numero 5: gli ultimi ritocchi

I tocchi finali: adesso hai a che fare con l’essenziale e come su di “una tela bianca’” è ora di reintrodurre un po’ di personalità nella tua abitazione, la giusta personalità e non troppo. A questo stadio devi usare una psicologia intelligente per invogliare il tuo acquirente!

Lo schema di colori è neutro, con pochi accenti di tinta limitati a cuscini, opere d’arte e ornamenti. Questo creerà una sensazione riposante ed equilibrata.

Texture diverse aggiungono interesse e calore, aggiungi cuscini sui divani e sui letti, tappeti sui pavimenti, lenzuola fresche, soffici copriletti, morbidi asciugamani nei bagni.

Per un loft devi presentare un look sofisticato che piacerà ai giovani professionisti. La cucina è una buona vetrina per i giovani in carriera; è possibile contare su un aspetto sobrio dei banconi da cucina, elettrodomestici, macchine per caffè espresso, tostapane, ecc. di design possono lanciare il messaggio subliminale di uno stile di vita altisonante.

Anche una casa di famiglia può trarre beneficio dalla messa in scena. Le camerette dei bambini possono mostrare una selezione dei soli giocattoli e libri più belli. Questo è particolarmente importante se gli acquirenti vogliono iniziare ad avere una famiglia e spesso hanno solo una visione idealizzata di come è la vita familiare! Una foto di gruppo familiare in una cornice sottile potrebbe essere appropriata in questo caso.

Un ultimo consiglio: continua così! 

Mantieni il tuo immobile pulito e luminoso, cerca di essere pronta per la visita con solo mezz’ora di preavviso. Potrebbe essere la visita organizzata all’ultimo minuto che ti farà vendere la tua proprietà!

Con L’home staging la casa si vende in un terzo del tempo e senza sconti

casa vende

Con l’home staging la casa si vende in un terzo del tempo e senza sconti  

Con l’home staging la casa si vende in meno tempo e ad un prezzo decisamente migliore. Lo confermano i dati recentemente pubblicati da “Il Sole 24 ore”. Secondo l’autorevole quotidiano infatti il tempo medio impiegato per vendere casa è di oltre 7 mesi e spesso i proprietari sono costretti a vedere la domanda decisamente al ribasso. Le cose cambiano quando ci si rivolge a un home stager. In questo caso il tempo medio per vendere casa si abbassa a soli 58 giorni, circa un terzo del tempo medio.

Ma in cosa consiste un intervento di home staging e quanto può costare?

Home staging significa, letteralmente, “messa in scena della casa”. Si tratta dunque di interventi non strutturali e temporanei che servono a dare a una casa un aspetto decisamente più appetibile per i potenziali acquirenti. Un home stager mette a disposizione dei propri clienti la propria conoscenza in termini di interior design, marketing immobiliare, decorazione e fotografia per riuscire a presentare al meglio un immobile in vendita. Fondamentale l’intervento di un fotografo professionista. La maggior parte dei possibili acquirenti vedranno infatti l’immobile per la prima volta tramite le foto sul web.


L’intervento di home staging permette a chi vuole vendere casa di ottenere un prezzo decisamente migliore. Sempre secondo i dati pubblicati da “Il Sole 24 Ore” infatti, in Italia lo sconto medio sul prezzo di vendita si aggira intorno al 12% ma, nelle case sottoposte a un intervento di home staging, si riduce al 5%. L’errore da non fare è quello di aspettare che la casa resti invenduta sul mercato per mesi prima di rivolgersi ad un home stager. Se la casa è da tempo in vendita è meglio ritirarla dal mercato, rivolgersi all’home stager e rimetterla sul mercato una volta terminato l’intervento.

E i costi?

I costi per un intervento di home staging sono molto più bassi di quello che si potrebbe pensare. Per le case già arredate, dove basta rivedere la disposizione dei mobili e il colore di pareti e tessuti di arredo, basteranno poche centinaia di euro. Diverso il discorso se la casa va allestita da zero. Anche in questo caso però, il proprietario non è affatto tenuto ad acquistare alcunchè. Gli arredi, noleggiati, rimarranno nella casa solo fino alla vendita.

Vendere Casa è vendere un sogno

Vendere casa è vendere un sogno 

Hai mai sfogliato le riviste di architettura e immaginato di vivere la vita di alto livello prospettata dalle immagini delle case che stai guardando? Cosa diresti se le persone che guardano la tua casa in vendita pensassero la stessa cosa?  Grazie all’home staging potrai far apparire perfetta la tua casa e far innamorare ogni acquirente.

Con i valori delle case che tornano a salire anche le aspettative degli acquirenti stanno aumentando. La tua proprietà deve renderli felici di comprare: sei nel business della vendita di un sogno. L’acquirente, quando entra per la prima volta nella tua casa in vendita o in affitto, deve pensare “Questa è proprio quella che fa per me”. Devi creare il cosiddetto “effetto wow”, un amore a prima vista che porterà poi il visitatore a farti domande, a visitare tutte le stanze e a farti alla fine una proposta di acquisto. Passare l’aspirapolvere e offrire una tazza di caffè non è più sufficiente, per vendere casa devi vendere ai tuoi acquirenti il sogno di abitare nel tuo immobile. E’ questo l’obiettivo dell’home staging.

In fondo sappiamo tutti che le persone reali non vivono in case permanentemente immacolate (comunque non senza l’aiuto di una squadra di servitori) e che non sempre cenano con le porcellane più alla moda o mangiano davvero i cibi migliori. Ma gli acquirenti vogliono crederci e molti venditori si rivolgono agli home stager e ai professionisti nell’ambito dell’arredo, per consigli su come allestire al meglio un immobile.

La mission di un home stager è quella di insegnare come proporre al meglio la tua casa in vendita attingendo alla creatività. Ci sono proprietari che non vogliono cambiare il loro modo di vivere solo per vendere casa e abbellirla per fare delle belle foto. Proprietari che credono in un ambiente familiare vissuto o che sono convinti che i potenziali acquirenti saranno in grado di vedere attraverso il caos. Ma mettiamoci nei panni dell’acquirente: la prima impressione che riceve entrando in una casa si forma immediatamente appena si arriva davanti all’ingresso, appena si apre la porta. Il resto del tempo è impiegato a confermare l’impressione già ricevuta, che sia positiva o negativa. Se vuoi vendere casa fatti questa domanda: andresti al primo colloquio di lavoro indossando i pantaloni di una tuta e una t-shirt sudicia? Venderesti la tua auto senza averla lavata, ripulita, profumata? Forse no. L’home staging ti aiuta a fare la giusta impressione sui tuoi clienti.

Acquistare casa è un passo importante, un cambiamento straordinario. Nuova casa e nuova vita con la possibilità di reinventarsi. Un immobile pulito e ordinato si traduce in una vita facile e senza complicazioni. I potenziali acquirenti aspirano alle porcellane, agli accessori moderni, a quei costosi articoli da toeletta sullo scaffale del bagno. Fa tutto parte della persona che diventeranno. Per vendere casa devi rendere questo sogno concreto, metterlo sotto gli occhi degli acquirenti, renderlo realizzabile.

Non appena metti la tua casa in vendita dovresti pensare allo stile. Anzi, dovresti chiamare un home stager ancora prima di chiamare l’agente immobiliare.

Come decorare l’albero di Natale in modo perfetto

decorare l'albero di Natale

Cinque segreti per decorare l’albero di Natale e ottenere un risultato da copertina

Sant’Ambrogio è finalmente arrivato ed è giunta l’ora di fare l’albero di Natale. Scendete in cantina e tirate fuori dallo scaffale in alto il vostro abete, le luci, e le decorazioni. Decorare l’albero di Natale è sicuramente un bel momento da trascorrere in famiglia. Con alcune semplici regole potrete ottenere un risultato che non vi sareste mai aspettati.

Innanzitutto è di fondamentale importanza scegliere un albero delle giuste dimensioni. Non esagerate. Evitate di acquistare un abete alto due metri se abitate in un piccolo appartamento. Prima di fare qualsiasi altra cosa decidete dove volete posizionare il vostro albero di Natale e tenete conto dell’ingombro non solo in altezza ma anche in larghezza. Se avete poco spazio ma non volete rinunciare a un albero grande optate per un modello cosiddetto “slim” o “pencil” dalla larghezza ridotta. L’albero non deve intralciare i movimenti in casa né deve ostacolare l’apertura di porte e finestre. Da tenere in conto anche l’altezza dei soffitti. L’albero, compreso di puntale, dovrebbe fermarsi al massimo a 50 centimetri dal soffitto per evitare l’effetto soffocamento.

decorare l'albero di Natale

Una volta che avete posizionato il vostro albero in casa siete pronti per la decorazione. Il primo passo è posizionare le luci. Che siano bianche o colorate, fisse o intermittenti dipende solo dallo stile che volete adottare. Per posizionarle in modo perfetto potete scegliere tra due opzioni. Potete acquistare due catene di luci: la prima andrà posizionata internamente, vicino al tronco e la seconda più esternamente. Se avete una sola catena invece fatela girare su tutti i rami, in particolare su quelli che ospiteranno le decorazioni più preziose.

decorare l'albero di Natale

Ora siete pronti per gli addobbi. Croce e delizia di chiunque si accinga a decorare l’albero di Natale. Si parte dalle classiche palline. Tendenzialmente le più grandi vanno posizionate in basso e le più piccole verso l’alto. Ma non è una regola fissa. Potete posizionare qui e là sul vostro albero (evitando la punta) delle sfere più grandi, purché la decorazione risulti omogenea. Se avete decorazioni particolari posizionatele circa ad un terzo dell’altezza partendo dall’alto, in modo che siano messe in risalto, concentrandovi sulla parte frontale. Ma attenzione: non lasciate completamente sguarnito il retro dell’abete: anche se cercate di convincervi del contrario, si vede lo stesso.  La soluzione migliore, per l’occhio e per il portafogli, è quella di creare una base di semplici sfere colorate o fiocchi e posizionare qui e là qualche oggetto più prezioso. Sullo stile avete campo libero, dal tradizionale all’elegante passando per lo stile “americano” con pupazzi di neve e bastoncini di zucchero. Cercate però, per avere un effetto gradevole, di non mischiare mai più di quattro colori.

L’ultimo passo da fare per decorare l’albero di Natale è posizionare la punta. Che sia il classico puntale, una stella, un fiore, un angelo o un fiocco l’importante è che rispetti lo stile e i colori dell’albero e che abbia delle dimensioni adeguate al vostro abete. Altrimenti non solo non farà un effetto gradevole, ma sarà anche estremamente difficile da posizionare.

 

Il suggerimento in più riguarda la base. Per ottenere un effetto migliore è sempre meglio coprirla. Potete utilizzare stoffe, juta, un grande vaso o semplicemente foderare di carta da regalo delle scatole da scarpe per realizzare dei finti pacchetti da ammonticchiare alla base del vostro albero.

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Come rinnovare i vecchi armadi: due guide passo per passo

Come rinnovare i vecchi armadi: due guide passo per passo

I vostri armadi sono comodi e funzionali ma con gli anni hanno perso il loro fascino? Vi siete stancati di vederli o avete deciso di cambiare stile alla casa e i vecchi mobili non si abbinano a quelli nuovi? Non è necessario affrontare la spesa, spesso piuttosto ingente, per la sostituzione e organizzarsi per trasporto e smaltimento. E’ molto semplice rinnovare i vecchi armadi e cambiare stile alla casa senza spendere troppi soldi. 

Ecco qualche idea economica e di facile realizzazione

Opzione 1: rivestire mobili con carta da parati

Il primo modo per rinnovare i vecchi armadi è quello di rivestirli con un tessuto o una carta da parati. I mobili in legno, ma anche quelli in vetro o in plastica, sono perfetti per questo scopo.  Per rivestire mobili con carta da parati la soluzione migliore è sceglierne una in tessuto non tessuto ma potete optare anche per quella classica in carta.

Ecco come procedere, passo per passo per i mobili in legno o plastica:

  1. Rimuovete maniglie e pomelli e smontate i pezzi di piccole dimensioni per agevolarvi il lavoro (es. frontali dei cassetti, piccole mensole ecc)
  2. Carteggiate tutta la superficie in legno o plastica utilizzando una carta vetrata adatta al materiale su cui lavorate. In questo modo avrete una base più ruvida e la colla funzionerà meglio. Una volta terminato rimuovete accuratamente tutti i residui e la polvere con un panno bagnato e attendete che tutto asciughi completamente
  3. Applicate la colla. Mescolate la pasta adesiva a seconda del tipo di carta da parati che state utilizzando. Per la carta in tessuto non tessuto potete stendere la colla direttamente sulla superficie da ricoprire. Per la classica carta invece dovete tagliare i pezzi a misura, applicare la colla sopra la carta e lasciare che si impregni. Seguite le istruzioni sulla confezione e vi accorgerete che è più facile a farsi che a dirsi
  4. Tagliate la carta da parati in tessuto non tessuto delle dimesioni che vi servono. Fate molta attenzione a prendere bene le misure. Non è semplice tagliare le eccedenze e qualsiasi aggiunta risalterà creando un effetto sgradevole all’occhio.
  5. Allineate la carta alla superficie da ricoprire. Con un pennello o un rullo lisciate la carta rimuovendo bolle d’aria e grumi di colla. Per le aree più difficili potete usare una spatola. Fate molta attenzione soprattutto agli angoli e ai bordi. Rivestite le ante su entrambi i lati, sia all’interno che all’esterno. Il legno assorbendo la colla si espanderà leggermente e si contrarrà di nuovo dopo l’asciugatura. Rivestendo entrambi i lati eviterete deformazioni o arcuature dell’anta
  6. Trattate le superfici tappezzate per proteggerle dallo sporco e dal tempo. Potete usare una lacca lucida specifica per la carta da parati o un foglio trasparente autoadesivo da tagliare a misura ed applicare eliminando le bolle d’aria

Per le superfici in vetro il procedimento è diverso perché la colla non attacca su questa superficie. La carta andrà applicata con del nastro biadesivo. Assicuratevi che gli angoli siano perfettamente allineati per evitare la formazione di bolle. Procedete con cautela dal basso verso l’alto e da destra a sinistra.

Opzione due: dipingere i mobili

Un secondo metodo per rinnovare i vecchi armadi è quello di dipingere i mobili. In commercio esistono ormai pitture e vernici per qualsiasi tipo di superficie. L’ideale è però sempre quello di dare una mano di aggrappante per assicurare una resa perfetta del

colore e una lunga tenuta.

  1. Proteggere pavimenti e altre superfici con carta di giornale o cellophane
  2. Carteggiare la superficie. Ci sono prodotti che promettono ottimi risultati anche senza carteggiare, ma per un risultato finale davvero perfetto e duraturo questo passaggio non si può saltare.
  3. Pulire accuratamente il mobile dalla polvere e dai residui con un panno bagnato e lasciarlo asciugare
  4. Passare una o due mani di aggrappante o primer sulla superficie (soprattutto se volete passare da un colore scuro a uno chiaro). Questo renderà la superficie più ruvida e farà in modo che il colore definitivo duri più a lungo nel tempo.
  5. Applicare due o tre mani di pittura, attendendo 24 ore tra una mano e l’altra. Utilizzate un rullo passandolo in tutte le direzioni e facendo attenzione a non far colare la vernice.
  6. Applicare uno spray fissante trasparente, opaco o lucido secondo l’effetto desiderato.

Permutare una casa: quello che devi sapere

Permuta: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi 

Cambiare casa vendendo per comprare un nuovo appartamento significa usare il ricavo della vendita per un nuovo acquisto. Ma si può anche optare per un’altra soluzione: la permuta. Ma cos’è la permuta? Si tratta in sostanza di realizzare uno scambio pagando la differenza di prezzo tra i due immobili.

La formula più diffusa è quella della permuta in agenzia. In questo caso l’agenzia che aiuta Verdi a comprare casa trova anche un acquirente per il suo vecchio appartamento. Le due vendite si verificano con tempi pressoché uguali. Ma come essere sicuri di riuscire a vendere per tempo in modo da avere i soldi al momento giusto? Ecco come funzionano le cose

Verdi vuole comprare la casa di Rossi, venduta tramite l’agenzia. Per l’acquisto ha bisogno del denaro ricavato dalla vendita della sua attuale residenza.

L’agenzia si incarica di vendere anche la casa di Verdi convincendo Rossi a pazientare un po’ di tempo.

Dopo la proposta irrevocabile Verdi firma il compromesso versando un acconto (in questo caso non sono previste clausole penali o caparre penitenziali o controfirmatorie).

 Rossi si impegna anche a sospendere la conclusione dell’affare, fissando la data del rogito alla vendita della casa di Verdi.

Trascorso un lasso di tempo in genere compreso tra i due e i quattro mesi il contratto preliminare è risolto e l’acconto viene restituito.

In questo modo ovviamente l’acquirente è un po’ avvantaggiato, quindi per il venditore deve valere la pena di aspettare.

D’altro canto ln questo periodo l’agenzia si impegna a cercare acquirenti con zelo particolare perché dal buon esito dipende una doppia vendita.