Home Staging per le agenzie immobiliari

home staging per agenzie immobiliari

Ecco come vendere casa prima e meglio 

Home staging per le agenzie immobiliari, non solo i privati possono avvalersi dell’aiuto di un professionista per vendere casa prima e meglio. Tempi ridotti, provvigioni più alte e clienti più felici. Questi i principali vantaggi dell’home staging per le agenzie immobiliari.

home staging per agenzie immobiliari

I clienti, un agente immobiliare lo sa bene, comprano casa sull’onda dell’emozione. Al di là dei fattori oggettivi come la posizione, la metratura e il contesto l’elemento irrazionale è quello che spinge i clienti a fare una proposta. Magari spendendo anche qualcosa in più di quello che avevano previsto.

home staging per agenzie immobiliari

Il punto di partenza e per vendere o affittare un immobile è rappresentato dall’annuncio, strumento indispensabile per consentire a chi vuole acquistare o vendere casa di incontrarsi. Inserire online un annuncio è apparentemente semplice. Basta descrivere l’immobile nei suoi aspetti principali e allegare delle fotografie. Ma è davvero così facile? Ovviamente in rete esistono una marea di inserzioni relative a immobili potenzialmente concorrenti, per questo motivo riuscire a spiccare non è affatto una cosa semplice. La concorrenza è enorme. Offrire informazioni complete e esaurienti è fondamentale ma non garantisce di raggiungere le persone potenzialmente interessate. L’annuncio ha come fine la vendita degli immobili, vanno quindi applicate le logiche del marketing. E l’ Home Staging è marketing immobiliare.

home staging per agenzie immobiliari

Questa disciplina innovativa ha come fine la valorizzazione degli immobili che si vogliono proporre in vendita o in affitto perché risultino più appetibili agli occhi dei potenziali clienti. Diversi studi hanno dimostrato in modo inequivocabile la grande efficacia dei servizi di Home Staging per le agenzie immobiliari. Lo sconto medio sui prezzi di vendita in Italia ammonta al 12,1% ma scende, per gli immobili curati da un Home Stager, al 5%. Secondo una simulazione di Immobiliare.it e Prontopro.it i tempi di vendita calano da 6,6 a 5,4 mesi e quelli di locazione da 4,6 a 3,5 mesi. Vendere in fretta consente all’agenzia immobiliare di non abbassare il costo dell’immobile e di aumentare il proprio utile.

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Arredamento in stile industriale

arredamento in stile industriale

TRE CONSIGLI PER LA TUA CASA O IL TUO LOCALE

Tutti abbiamo sognato, almeno una volta, di vivere in un grande loft a Manhattan con pareti in mattoni a vista e mobili vintage. L’arredamento in stile industriale ha un enorme fascino ed è uno degli stili più di tendenza al momento, tanto che anche numerosi locali hanno deciso di adottarlo.
Vuoi dare un tocco in stile industriale alla tua casa o al tuo locale? Eccoti 3 consigli per non sbagliare.

arredamento in stile industriale

1. Scegli con cura colori e materiali

Legno, metallo, resine e mattoni a vista sono i principi dell’arredamento in stile industriale, da usare per pavimenti, pareti e arredamento. Per un arredamento in stile industriale la gamma dei colori è quella che va dal legno naturale alla scala dei grigi, con tocchi di nero e di colori brullanti. Via libera anche all’utilizzo del metallo: rame, ottone e acciaio.

arredamento in stile industriale

2. Mescola gli stili

L’arredamento in stile industriale se non ben equilibrato può risultare eccessivamente freddo e pesante. Meglio non esagerare per non trasformare la tua casa in un blocco di cemento e acciaio. Puoi creare un mix vincente mescolando lo stile industriale con altri stili più morbidi, con complementi presi in prestito dallo shabby chic o dal liberty

arredamento in stile industriale

3. Punta su riuso e fai da te

I mobili in stile industriale si trovano in vendita ormai in tantissimi negozi di arredamento: dalle grandi catene ai piccoli artigiani. Ma un arredamento in stile industriale prevede l’utilizzo di molti pezzi usati che possono essere reinventati con il fai da te. Un divano può essere facilmente realizzato con i pallet, mentre vecchie porte e bobine possono diventare fantastici tavoli. Le cassette della frutta in legno invece possono diventare degli splendidi comodini oppure, appese alle pareti, contenere libri e soprammobili.

arredamento in stile industriale

Dipingere le pareti: sei consigli prima di iniziare

dipingere casa

Ordine e pulizia non sono semplici da mantenere quando si fa un lavoro di tinteggiatura. Ma se non volete passare più tempo a pulire che a dipingere le pareti dovete impegnarvi a sporcare il meno possibile. Ecco qualche utile consiglio da leggere prima di mettersi a dipingere pareti nuove o  vecchie. E poi, sapevate che è possibile anche dipingere pareti tappezzate? Scoprite come al punto 6.

dipingere casa

 

  1. Radunate al centro dei locali i mobili, protetti con i sottili teli di plastica che vendono in colorificio. Con gli stessi teli proteggete anche i pavimenti. Zoccolini e infissi vanno protetti con fogli di giornale accuratamente fissati con nastro adesivo da tappezziere o nastro di carta. E’ importante usare il nastro giusto per non danneggiare pareti e infissi. Tutto questo lavoro vi sembrerà una noia mortale ma, fidatevi, è molto meglio che passare ore carponi sul pavimento a rimuovere goccioline di vernice. Le vostre ginocchia vi ringrazieranno.
  2. Pulite accuratamente pareti e soffitti usando acqua tiepida e sapone. Lavate anche i serramenti se desiderate verniciarli. Rimuovete le mascherine dagli interruttori e dalle prese di corrente e copriteli con il nastro. Togliete i lampadari e le applique.
  3. Prima di dipingere pareti nuove assicuratevi che siano perfettamente asciutte. Se hanno imperfezioni stuccatele e, una volta asciutto lo stucco, carteggiatele. Sulle superfici nuove è necessario dare una mano di fissativo isolante (ne esistono anche di naturali). A questo punto potete stendere le due mani di pittura.dipingere casa
  4. Se il muro è vecchio inumidite la parete. Se la pittura si gonfia dovete rimuoverla con un raschietto. Stuccate quindi le imperfezioni, carteggiate, stendete una mano di fissativo isolante e le due mani di pittura.
  5. Togliete chiodi, viti, tasselli ecc. Buchi grandi e crepe vanno ripuliti accuratamente da materiali friabili o in fase di distacco.  Inumidite le parti da riparare e poi riempitele con gesso steso a piccoli strati inframezzati, se la dimensione della lesione lo richiede, con materiale inerte (ad esempio frammenti di vecchi mattoni). Aspettate che il gesso sia perfettamente asciugato e carteggiate. Attenzione! Il gesso non va usato in ambienti umidi come bagni o cucine. In questi casi meglio usare cemento rapido da applicare con le stesse modalità del gesso.
  6. E’ possibile anche dipingere pareti tappezzate. Potete rimuovere la tappezzeria bagnandola con un grosso pennello o un rullo. Aspettate che l’acqua venga ben assorbita dalla carta e rimuovete la tappezzeria con una spatola. Se la carta da parati è in buono stato potete anche dipingerla dopo averla lavata con acqua tiepida e detersivo.

dipingere casa

Se dovete dipingere pareti tappezzate non è necessario applicare l’aggrappante. Se dovete dipingere pareti nuove o se avete dovuto rimuovere la vecchia pittura dovete invece assicurarvi che il fissativo sia perfettamente asciutto prima di iniziare. Oltre ad affidarvi ai tempi di asciugatura indicati sulla confezione toccate il muro. Non deve essere appiccicoso. A questo punto potete iniziare con i lavori di tinteggiatura.

dipingere casa

I cinque errori da non fare per vendere casa on-line

vendere casa on-line

Sempre più persone oggi quando devono comprare casa come prima cosa fanno una ricerca su internet. Sono circa il 97% delle persone coloro che iniziano la ricerca di un nuovo immobile sul web. Ma come vendere casa on line facendo innamorare i potenziali acquirenti a prima vista? Il segreto sta nelle fotografie.

Ecco allora i cinque errori che non devi assolutamente fare per evitare che i tuoi annunci passino inosservati e per vendere casa on line velocemente.

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  1. Fotografare solo l’esterno

La prima cosa che allontana i potenziali acquirenti è trovare un annuncio nel quale appaiano solo le immagini esterne della proprietà. Un annuncio così farà pensare a chi lo legge che all’interno della tua casa non ci sia niente di interessante da fotografare. O, peggio, che ci sia qualcosa da nascondere e che quindi non valga la pena di fissare un appuntamento. Senza le foto degli interni vendere casa on line sarà davvero difficile.

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  1. Non fare caso ai dettagli

È importante fotografare i dettagli fin dall’inizio. Alcuni agenti immobiliari fanno semplicemente clic su ciò che hanno davanti senza prestare attenzione al cestino accanto alla porta o alla pila di giornali accanto al divano. Le camere sembrano buie perché nessuno ha pensato di dire ai venditori di accendere le luci e aprire le tende delle finestre. Questi tipi di foto non servono certo per invogliare l’acquirente a prenotare una visita.

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  1. Non mettere in ordine le stanze

Prima di fotografare la tua casa ricorda di mettere in ordine: un appartamento disordinato perde fascino spingendo chi guarda ad abbandonare il tuo annuncio. Se desideri che le foto del tuo annuncio trasmettano il concetto di eleganza sgombra il più possibile la stanza. In generale all’estetica giova la regola del “poco che non stroppia”. Fai pulizia prima di scattare specie in cucina, una delle stanze più importanti di una casa. Cerca di valorizzarla al massimo, ordina tutto e fai splendere le superfici metalliche, abbellisci con frutta e verdure l’ambiente lasciando fornelli e piano di lavoro vuoti e puliti. Fai vedere gli elettrodomestici che ci sono. Elimina strofinacci, spugne e detersivi.

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  1. Non valorizzare vista, spazi esterni e pertinenze

Se hai un balcone o un terrazzo fotografali posizionandoti in un angolo in modo da ottenere un’inquadratura che sia il più comprensiva possibile. Ricordati di abbellirlo con piante, fiori e il giusto mobilio. Se hai una bella vista fuori dalla finestra, è bene evidenziarla nell’annuncio di vendita fotografandola inquadrando anche una parte della finestra, mettendo leggermente fuori fuoco la finestra per sottolineare il panorama mentre lo si contestualizza in relazione alla casa.Anche l’esterno dell’edificio è importante per la vendita della tua casa. Se l’esterno del tuo appartamento è accattivante non puoi prescindere dal fotografarlo. Non dimenticarti poi delle pertinenze. Se il tuo appartamento ha garage, lavanderia, ripostiglio, tavernetta, cantina o soffitta scatta almeno una foto per ciascuno di questi ambienti. Anche queste immagini danno valore aggiunto all’annuncio.

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  1. Non tenere conto della luce

Apri persiane e tapparelle, scosta le tende e inonda di luce naturale la stanza. Scegli la fascia oraria più luminosa, preferendo la luce del mattino a quella serale. Se ci dovesse essere troppa illuminazione, puoi moderare e diffondere la luce chiudendo le tende, se sono bianche e non troppo coprenti. Se la luce naturale non è molta, aiutati con quella artificiale. A ogni modo se la luce naturale non è sufficiente è preferibile usare solo la luce artificiale. Evita l’uso del flash: La luce diretta del flash tende infatti a schiacciare l’immagine privandola di profondità.

 

Vuoi vendere casa on line? Ecco cosa può fare l’home stager per te

Per garantire splendide foto uno stager passerà attraverso ogni stanza per valutare gli elementi che dovrebbero essere completati (riparazioni, cambiamenti di colore delle pareti, modifiche, necessità di affitto di mobili, ecc.). Determinerà anche la migliore disposizione dei mobili al fine di evidenziare le caratteristiche della casa.

Un buon Home staging è questo: indurre il cliente a cliccare l’annuncio, preselezionare l’immobile da prendere in considerazione. Noi ti offriamo una consulenza dettagliata e l’abilità di un fotografo professionista per realizzare splendide foto del tuo appartamento e vendere casa on line in un batter d’occhio. 

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Casa in stile Classico

casa stile classico

Casa in stile classico:

come applicare rosoni e cornici in polistirolo

 

Avete sempre sognato una casa in stile classico ma pensate di non potervelo permettere? Ottime notizie! Le moderne tecnologie ad oggi vengono in soccorso nostro e dei nostri portafogli dandoci la possibilità di godere dell’intramontabile bellezza di rosoni e cornici classiche a basso costo. Il segreto è il polistirolo. E se state storcendo il naso aspettate di vedere il risultato, vi ricrederete!

Rosoni e cornici in polistirolo sono facilmente reperibili nei negozi di bricolage e nei colorifici. Se ben applicati riescono a simulare alla perfezione i loro antenati in gesso. Leggeri, facili da tagliare e da applicare, sono una valida soluzione che chiunque è in grado di montare.

Ecco come fare per avere una casa in stile classico con poca fatica. E’ proprio il caso di dirlo: minima spesa e massima resa!

Per prima cosa dovete scegliere il tipo di cornice migliore per valorizzare il vostro ambiente. Esistono cornici di ogni genere, da quelle semplici a quelle con lavorazioni barocche.  Se la vostra stanza è piccola sarà meglio mantenersi sul basico, se invece avete a disposizione soffitti alti e grandi saloni potete anche decidere di osare con uno stile molto più lavorato. Lo stesso vale ovviamente per i rosoni.

stile classico

Materiali:

  • Cornici e rosone in polistirolo
  • Sega
  • Dima tagliacornici
  • Colla al neoprene
  • Pennello
  • Stucco bianco
  • Lima
  • Carta abrasiva a grana fine
  • Matita
  • Chiodi sottili in acciaio (quelli che si usano per gli zoccolini)

stile classico

 

Come applicare rosoni e cornici in polistirolo: la guida passo per passo

  1. Tagliate con l’aiuto della dima due listelli di cornice con angoli a 45 gradi
  2. Controllate che i tagli siano corretti posizionando i listelli perpendicolarmente fra di loro appoggiandoli sulla parete all’altezza di posa
  3. Se i tagli combaciano segnate con una matita i bordi della cornice sulla parete
  4. Con un pennello stendete la colla al neoprene all’interno della zona che avete disegnato con la matita e lasciatela riposare fin quando si addensa
  5. Applicate le cornici esercitando una vigorosa pressione in modo che la colla si sparga. Fate attenzione che i tagli a 45 gradi combacino fino a formare un angolo. Incollate i due elementi allo stesso tempo per diminuire la possibilità di errore.
  6. Proseguite allo stesso modo per tutte le altre sezioni di cornici, ricordandovi di tagliare i bordi a 45 gradi in prossimità degli angoli.
  7. Riempite gli eventuali spazi vuoti tra le cornici con dello stucco bianco e carteggiate con carta abrasiva a grana fine
  8. Determinate il centro della stanza per applicare il rosone. Se avete un lampadario a soffitto prendete come riferimento il buco dal quale escono i cavi elettrici.
  9. Se il rosone non è già predisposto con un foro per far passare i fili del lampadario dovrete farlo voi
  10. Stendete la colla sulla parte posteriore del rosone e appoggiatelo al soffitto premendo con forza. Potete fissarlo con nastro carta in attesa che asciughi la colla.
  11. Inchiodate il rosone al soffitto con i chiodini avendo cura di inserirli nelle zone meno visibili. Aspettate dalle 2 alle 4 ore che la colla si asciughi perfettamente.
  12. Stuccate i buchi lasciati dai chiodi, carteggiate e dipingete cornice e rosone del colore desiderato.