Come rinnovare i vecchi armadi: due guide passo per passo

Come rinnovare i vecchi armadi: due guide passo per passo

Come rinnovare i vecchi armadi: due guide passo per passo

I vostri armadi sono comodi e funzionali ma con gli anni hanno perso il loro fascino? Vi siete stancati di vederli o avete deciso di cambiare stile alla casa e i vecchi mobili non si abbinano a quelli nuovi? Non è necessario affrontare la spesa, spesso piuttosto ingente, per la sostituzione e organizzarsi per trasporto e smaltimento. E’ molto semplice rinnovare i vecchi armadi e cambiare stile alla casa senza spendere troppi soldi. 

Ecco qualche idea economica e di facile realizzazione

Opzione 1: rivestire mobili con carta da parati

Il primo modo per rinnovare i vecchi armadi è quello di rivestirli con un tessuto o una carta da parati. I mobili in legno, ma anche quelli in vetro o in plastica, sono perfetti per questo scopo.  Per rivestire mobili con carta da parati la soluzione migliore è sceglierne una in tessuto non tessuto ma potete optare anche per quella classica in carta.

Ecco come procedere, passo per passo per i mobili in legno o plastica:

  1. Rimuovete maniglie e pomelli e smontate i pezzi di piccole dimensioni per agevolarvi il lavoro (es. frontali dei cassetti, piccole mensole ecc)
  2. Carteggiate tutta la superficie in legno o plastica utilizzando una carta vetrata adatta al materiale su cui lavorate. In questo modo avrete una base più ruvida e la colla funzionerà meglio. Una volta terminato rimuovete accuratamente tutti i residui e la polvere con un panno bagnato e attendete che tutto asciughi completamente
  3. Applicate la colla. Mescolate la pasta adesiva a seconda del tipo di carta da parati che state utilizzando. Per la carta in tessuto non tessuto potete stendere la colla direttamente sulla superficie da ricoprire. Per la classica carta invece dovete tagliare i pezzi a misura, applicare la colla sopra la carta e lasciare che si impregni. Seguite le istruzioni sulla confezione e vi accorgerete che è più facile a farsi che a dirsi
  4. Tagliate la carta da parati in tessuto non tessuto delle dimesioni che vi servono. Fate molta attenzione a prendere bene le misure. Non è semplice tagliare le eccedenze e qualsiasi aggiunta risalterà creando un effetto sgradevole all’occhio.
  5. Allineate la carta alla superficie da ricoprire. Con un pennello o un rullo lisciate la carta rimuovendo bolle d’aria e grumi di colla. Per le aree più difficili potete usare una spatola. Fate molta attenzione soprattutto agli angoli e ai bordi. Rivestite le ante su entrambi i lati, sia all’interno che all’esterno. Il legno assorbendo la colla si espanderà leggermente e si contrarrà di nuovo dopo l’asciugatura. Rivestendo entrambi i lati eviterete deformazioni o arcuature dell’anta
  6. Trattate le superfici tappezzate per proteggerle dallo sporco e dal tempo. Potete usare una lacca lucida specifica per la carta da parati o un foglio trasparente autoadesivo da tagliare a misura ed applicare eliminando le bolle d’aria

Per le superfici in vetro il procedimento è diverso perché la colla non attacca su questa superficie. La carta andrà applicata con del nastro biadesivo. Assicuratevi che gli angoli siano perfettamente allineati per evitare la formazione di bolle. Procedete con cautela dal basso verso l’alto e da destra a sinistra.

Opzione due: dipingere i mobili

Un secondo metodo per rinnovare i vecchi armadi è quello di dipingere i mobili. In commercio esistono ormai pitture e vernici per qualsiasi tipo di superficie. L’ideale è però sempre quello di dare una mano di aggrappante per assicurare una resa perfetta del

colore e una lunga tenuta.

  1. Proteggere pavimenti e altre superfici con carta di giornale o cellophane
  2. Carteggiare la superficie. Ci sono prodotti che promettono ottimi risultati anche senza carteggiare, ma per un risultato finale davvero perfetto e duraturo questo passaggio non si può saltare.
  3. Pulire accuratamente il mobile dalla polvere e dai residui con un panno bagnato e lasciarlo asciugare
  4. Passare una o due mani di aggrappante o primer sulla superficie (soprattutto se volete passare da un colore scuro a uno chiaro). Questo renderà la superficie più ruvida e farà in modo che il colore definitivo duri più a lungo nel tempo.
  5. Applicare due o tre mani di pittura, attendendo 24 ore tra una mano e l’altra. Utilizzate un rullo passandolo in tutte le direzioni e facendo attenzione a non far colare la vernice.
  6. Applicare uno spray fissante trasparente, opaco o lucido secondo l’effetto desiderato.
editor tgl

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