Archivia Gennaio 2019

Note Visive

note visive

Note Visive

Scattare una foto senza motivo è come parlare quando non sia niente da dire. Se l’avvento del digitale democratizzato la fotografia, la possibilità di poter scattare a costo zero comporta una minore attenzione rispetto a quando si impressionava il rullino. L’errata convinzione di poter sempre aggiustare l’immagine in post produzione Ci ha resi estremamente superficiali. 

note visive
Oggi compatte, bridge, reflex e smartphone Si sono impossessati dei nostri usi quotidiani. Ma siamo ben lontani dall’essere tutti fotografi. Se da una parte se ampliato l’interesse delle masse per la fotografia intesa come arte dall’altra sono in molti a lanciare l’allarme sul pericolo di un progressivo abbassamento della qualità delle immagini. Ma, come disse Leitz quando Barnak gli propose la sua piccola, innovativa, maneggevole fotocamera “Correremo il rischio”.

tgl

Con L’home staging la casa si vende in un terzo del tempo e senza sconti

casa vende

Con l’home staging la casa si vende in un terzo del tempo e senza sconti  

Con l’home staging la casa si vende in meno tempo e ad un prezzo decisamente migliore. Lo confermano i dati recentemente pubblicati da “Il Sole 24 ore”. Secondo l’autorevole quotidiano infatti il tempo medio impiegato per vendere casa è di oltre 7 mesi e spesso i proprietari sono costretti a vedere la domanda decisamente al ribasso. Le cose cambiano quando ci si rivolge a un home stager. In questo caso il tempo medio per vendere casa si abbassa a soli 58 giorni, circa un terzo del tempo medio.

Ma in cosa consiste un intervento di home staging e quanto può costare?

Home staging significa, letteralmente, “messa in scena della casa”. Si tratta dunque di interventi non strutturali e temporanei che servono a dare a una casa un aspetto decisamente più appetibile per i potenziali acquirenti. Un home stager mette a disposizione dei propri clienti la propria conoscenza in termini di interior design, marketing immobiliare, decorazione e fotografia per riuscire a presentare al meglio un immobile in vendita. Fondamentale l’intervento di un fotografo professionista. La maggior parte dei possibili acquirenti vedranno infatti l’immobile per la prima volta tramite le foto sul web.


L’intervento di home staging permette a chi vuole vendere casa di ottenere un prezzo decisamente migliore. Sempre secondo i dati pubblicati da “Il Sole 24 Ore” infatti, in Italia lo sconto medio sul prezzo di vendita si aggira intorno al 12% ma, nelle case sottoposte a un intervento di home staging, si riduce al 5%. L’errore da non fare è quello di aspettare che la casa resti invenduta sul mercato per mesi prima di rivolgersi ad un home stager. Se la casa è da tempo in vendita è meglio ritirarla dal mercato, rivolgersi all’home stager e rimetterla sul mercato una volta terminato l’intervento.

E i costi?

I costi per un intervento di home staging sono molto più bassi di quello che si potrebbe pensare. Per le case già arredate, dove basta rivedere la disposizione dei mobili e il colore di pareti e tessuti di arredo, basteranno poche centinaia di euro. Diverso il discorso se la casa va allestita da zero. Anche in questo caso però, il proprietario non è affatto tenuto ad acquistare alcunchè. Gli arredi, noleggiati, rimarranno nella casa solo fino alla vendita.

Come scegliere i colori delle pareti

colori delle pareti

Come scegliere i colori delle pareti e ottenere un risultato da professionisti 

Scegliere i colori delle pareti è una delle decisioni più strazianti quando si compra casa o si decide di rinnovare uno o più ambienti del nostro appartamento. Se anche voi avete sempre sognato una casa colorata ma  scegliere i colori delle pareti sembra una sfida impossibile o se, al contrario, dipingere il vostro monolocale di blu vi sembra un’ottima idea ecco qualche suggerimento per non rischiare di fare scelte avventate di cui pentirsi dopo poche settimane.

 

La prima cosa da sapere è che i colori si dividono in caldi (giallo, rosso, arancione) e freddi (blu, azzurro, indaco e viola). I colori caldi sono più attivi e stimolanti mentre quelli freddi sono passivi e calmanti. Il verde è un colore intermedio, è considerato particolarmente rilassante perché il suo colore ricorda gli ambienti naturali, i boschi e l’acqua. Prima di scegliere i colori delle pareti è bene sapere che le tonalità calde tendono a dilatare lo spazio, le fredde a restringerlo. Una tinta calda opaca fa sembrare Il soffitto più basso. L’ambiente appare invece più alto con una tinta calda, ma brillante e smaltata, oppure con una tinta fredda. Ricordatevi poi che potete allungare otticamente un ambiente troppo corto con una parete bianca frontale.

Tinteggiare in primo piano un particolare, un mobile (Qui i nostri consigli per rinnovare i vecchi arredi – con link) o una parete con un colore deciso, dilata un ambiente allontanando le pareti di fondo con tinte chiare. Un ingombro architettonico poco armonico, come un volume incombente o un pilastro, può essere neutralizzato con l’uso di tonalità grigie che tenderanno ad appiattirlo. Al contrario se ne può accentuare la presenza usando un colore forte e deciso.

L’indicazione generale da seguire per scegliere i colori delle pareti, ma anche quelli dei tessuti e dei complementi d’arredo, è quella di usare i colori caldi nella zona giorno e quelli freddi nella zona notte. Una regola che prevede però numerose eccezioni sulla base del gusto personale, della dimensione dei locali e della quantità di luce naturale.

Per dipingere la stanza dei bambini, ad esempio, si possono usare sia toni freddi che tranquillizzino i più piccoli e stimolino la concentrazione nello studio dei più grandi, sia  toni caldi, stimolanti e avvolgenti. In ogni caso, nel dipingere la stanza dei bambini saranno da preferire colori chiari, non aggressivi e che aumentino la luminosità degli ambienti. Importante anche la scelta dei materiali. Meglio optare per pitture o vernici ecologiche a base di acqua.

Per chi vuole una casa colorata c’è una vasta scelta di toni e sfumature disponibili. Intramontabile il giallo, declinato negli ultimi anni soprattutto nelle sue varianti più chiare e tendenti al giallo limone. Dopo oltre un decennio è tornato di gran moda anche il lilla. Meglio scegliere una tonalità pastello, chiara e poco intensa, per dare un senso di ampiezza agli ambienti. Di tendenza anche il color carta da zucchero leggermente tendente al grigio. Molto interessanti anche il blu avio e  il verde nelle sue tonalità più intense. Essendo colori particolarmente d’impatto è meglio non usarli su un’intera stanza ma dosarli per ottenere contrasti con un colore neutro come il sabbia. Il verde menta nelle sue tonalità più chiare può invece essere usato per interi ambienti. Ricordatevi sempre che una casa colorata con ambienti monocromatici in tinte troppo vivaci alla lunga può stancare.

colori delle pareti

Se siete ancora indecisi e non volete rischiare meglio optare per un colore neutro dai toni pastello come il tortora, soprattutto abbinato a un bianco delicato. Adattissime anche tutte le tonalità del beige e del marrone, il color panna e il grigio caldo.

 

Cornice libreria sopra la porta, la soluzione di stile per gli amanti della lettura

libreria sopra porta

Cornice libreria sopra la porta, la soluzione di stile per gli amanti della lettura

E’ una situazione che più o meno tutti gli amanti della lettura hanno vissuto prima o poi nella vita. Avete centinaia di libri. Le vostre librerie sono stracolme. I libri sono disposti in doppia e tripla fila e non avete più pareti libere per installare nuovi scaffali. I volumi più amati (o gli ultimi che avete comprato e, magari, non ancora letto) sono impilati più o meno ordinatamente su qualsiasi tavolo, scrivania, consolle, comodino e tavolino da fumo che avete in casa. Temete che quelli di Real Time possano suonare alla vostra porta per girare una nuova puntata di sepolti in casa. Se vi riconoscete nella descrizione una cornice libreria sopra la porta è quello che fa per voi.

libreria

E’ la soluzione più facile ed economica per trovare una nuova sistemazione per i vostri amati volumi, ma non solo. Una cornice libreria sopra la porta può ospitare anche soprammobili e oggetti che meritano una visibilità particolare nella vostra casa.

Lo spazio sopra la porta è una risorsa, spesso inutilizzata, che raramente ci viene in mente di sfruttare. Eppure si tratta di diversi centimetri da poter usare per riporre libri e oggetti. Per sfruttare al massimo lo spazio la cornice libreria sopra la porta dovrà arrivare fino al soffitto ma, per non appesantire troppo gli ambienti, è meglio scegliere un laminato o un laccato in colori neutri o pastello.

Per gli appassionati di bricolage il lavoro è sicuramente stimolante: prendete le misure e realizzate su carta millimetrata il disegno della struttura. Fate tagliare in un centro per il fai da te i montanti e le mensole necessarie per la struttura. Oppure potete adattare con un po’ di creatività una delle librerie prefabbricate disponibili nei tanti magazzini di arredamento low cost. Ricordatevi di utilizzare tassellature adeguate per sostenere il peso dei vostri volumi.

libreria sopra porta

Se non ve la sentite di affrontare da soli il progetto potete sempre rivolgervi al falegname spiegandogli la vostra idea.

Se necessario, per illuminare la zona generalmente in penombra, potete far inserire nella vostra cornice libreria sopra la porta dei faretti incassati dentro una mensola, profonda quanto la libreria, fissata a ponte sopra la porta e distanziata dalla struttura superiore quel tanto che basta per contenere le luci.

libreria sopra porta